Vota per il Software Libero!!!!

“tratto da http://elezioni.softwarelibero.it/info/iniziativa

L’iniziativa

Abbiamo seguito con curiosità e interesse la campagna elettorale per le elezioni politiche del 13 e 14 Aprile 2008, ma abbiamo sentito parlare molto poco dei temi a noi cari, cioè il software libero e la difesa delle libertà digitali.

A pochi giorni dalle prossime consultazioni, abbiamo quindi deciso di avviare due iniziative parallele.

La parola agli elettori

Con la prima iniziativa chiediamo ai cittadini elettori di far sentire la loro voce, tramite una petizione on-line, indicando che preferirebbero votare persone a favore del software libero, per mostrare a chi governerà il Paese che il tema del software libero è molto importante.

L’impegno dei candidati

Con la seconda iniziativa chiediamo ai candidati di sottoscrivere un documento con il quale, in forza della propria libertà di mandato, prendano l’impegno di fronte agli elettori di sostenere, promuovere e votare leggi e politiche che:

  • vincolano la Pubblica Amministrazione a:
    • utilizzare software libero (fatte salve motivate ragioni tecniche);
    • adottare formati aperti (documentati esaustivamente ed esenti da qualsiasi diritto di terzi) per tutti i dati e documenti della Pubblica Amministrazione;
    • licenziare il software prodotto da o per la Pubblica Amministrazione secondo i termini d’una licenza di software libero persistente;
    • destinare preferenzialmente le risorse pubbliche (per ricerca od altro) nel settore dell’ICT alla realizzazione di progetti in software libero;
    • coordinare le scelte di spesa dei diversi enti col fine di realizzare congiuntamente spese abilitanti all’utilizzo più ampio del software libero;
    • utilizzare software libero nel sistema educativo;
  • ribadiscono l’illegittimità dei brevetti di software;
  • rendono illegittime le tecniche di “Trusted Computing” che limitano la libertà dei cittadini.

Contrariamente alle grande lobby del software proprietario, noi promotori del software libero non abbiamo grandi risorse, ma pensiamo che tante piccole azioni mirate a diffondere questa iniziativa possono rendere la causa del software libero più forte.

Per favore, pubblica questa iniziativa nel tuo blog, posta un link a questa pagina sulle liste di discussione alle quali partecipi, informa di questa iniziativa la tua lista di contatti e, se credi, cogli l’occasione per informare dei vantaggi del software libero chi non lo conosce chiedendogli di aiutarci, parlane con i tuoi vicini di casa, ma soprattutto scrivi una mail ad ogni politico della tua circoscrizione chiedendogli di aderire !”

Purtroppo il partito che penso di votare alle prossime elezioni non compare nella lista di quelli che hanno aderito all’iniziativa…..speriamo ci ripensino!!! 😀

Votiamo tutti!!! 😀

Per firmare la petizione si può andare qui

Per promuovere la petizione, i banner si trovano qui

Spargiamo la voce! 😀

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setteB.it – Vota il Wi-Fi!!!

“tratto da setteB.IT
Scendiamo in campo con una proposta ai candidati di tutti i partiti che vorranno essere eletti il 13/14 aprile. I lettori di setteB.IT fanno il “voto di scambio” con chi promette di abolire la legge “anti-terrorismo” che tarpa le ali al wireless in Italia. Aderite.
La stima che molti di noi attribuiscono alla classe politica è ai minimi storici.

03550b_177elezioni08Tra poco più di un mese il popolo italiano dovrà votare i nuovi parlamentari, sono milioni le cose che vorremmo che facessero per noi i prossimi occupanti di Palazzo Montecitorio e Palazzo Madama, da scegliere tra quelli proposti dai 177 movimenti politici illustrati accanto. Noi ci limitiamo a chiederne una sola, forse non la più importante per sopravvivere, ma certo una fondamentale per far progredire il nostro paese, grazie alla tecnologia correntemente a disposizione. Promettete di cancellate l’articolo 7 della legge del 31 luglio 2005, n. 155 “Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”… e noi vi voteremo.

L’articolo 7 “Integrazione della disciplina amministrativa degli esercizi pubblici
di telefonia e internet” della norma nota anche con il nome di “legge anti-terrorismo” o “decreto Pisanu” dice che “sono stabilite le
misure che il titolare o il gestore di un esercizio in cui si svolgono le attività di cui al comma 1 è tenuto ad osservare per il monitoraggio delle operazioni dell’utente e per l’archiviazione dei relativi dati […] nonchè le misure di preventiva acquisizione di dati anagrafici riportati su un documento di identità dei soggetti che utilizzano postazioni pubbliche non vigilate per comunicazioni telematiche ovvero punti di accesso ad Internet utilizzando tecnologia senza fili”.

Scendiamo in campo, dopo decine e decine di sottolineature di quanto inutilmente complicato sia accedere a Internet dalle aree pubbliche qui in Italia, tramite il consolidato sistema del Wi-Fi. E’ ora che il nostro paese si allinei a quanto succede in nazioni più tecnologicamente avanzate. Alcune di queste certamente più colpite oppure sotto l’eventuale minaccia terroristica di quanto lo sia l’Italia…

[continua] “

ERA ORA!!!! (questo post non parla di informatica)

Questo post non parlerà di informatica, o di open source, oppure del mondo Linux o Apple!

Questo post non conterrà codici di programmazione, oppure indirizzi o link per reposity di Linux!

Questo post contiene un video!  Da me reputato molto interessante e importante!

Era ora che qualcuno dicesse le cose come stanno  veramente, a queste persone che non hanno veramente ritegno o rispetto per il popolo che gli da lo stipendio!!!

Premetto che io odio Santoro come persona (quindi non mi sarei visto mai la sua trasmissione), ma fortunatamente esiste YouTube e alcune cosucce interessanti si trovano sempre!!!

Questo video è dedicato a tutti i politi che non erano presenti a quella trasmissione, ma che avrebbero dovuto sentire con molto interesse, sperando che come al solito non siano parole dette al vento e che qualcuno di questi “personaggi” ascolti veramente:

Italia.it – Silenzio di tomba!!!

Come molti sanno Italia.it (fantomatico portale sull’Italia voluto da questo governo) è stato un grandissimo flop!!!

Mentre girovagavo on-line ho letto la notizia Italia.it è morto così e la cosa mi ha fatto pensare ma, sopratutto, arrabbiare (per non usare altri toni!).

Non è che non sopporto che questo sito sia stato un flop (anche perchè non è il primo e sopratutto non sarà l’ultimo), ma quelo che dico io è:

Si può spendere una finanziaria per un sito che non ha mai funzionato?

Si può sapere veramente quanto è stato speso per questo sito?

e sopratutto, si può sapere di chi è la colpa?

Chi è responsabile deve pagare, perchè già gli italiani stanno messi male, ma se poi i loro soldi finiscono nel cestino, beh questo non va bene!!!!

… scusate o sfogo! 😀 (anche se troppe cose che penso non si possono dire!! 😀 )

Stiamo andando allo sbando!!

L’Italia sta andando allo sbando!

Questo non è un pensiero campato in aria, ma (purtroppo) una triste realtà.

Io sinceramente, per quanto riguarda la politica, non sono schierato dalla stessa parte di Beppe Grillo, ma condivido moltissime sue idee, visto che è l’unico a cui sembri importare la sorte di questo paese!

Questo video è sconcertante, in mano a chi stiamo??? Chi ha votato questi ladri?? E per quanto riguarda Moratti (il presidente dell’unica squadra straniera che gioca in Italia) , siamo sicuri che sia meglio di Moggi-Giraudo-Bettega? Oppure è lui il nuovo padrone del Calcio???

Ai posteri l’ardua sentenza!!!!