Non è cosa da tutti i giorni imbattersi in foto come queste. Steve Ballmer, il saltellante CEO di Microsoft, è impegnato in un tour di conferenze mondiali che lo ha recentemente portato anche in Italia. In Belgio, durante uno degli eventi, a fare compagnia a Ballmer sul palco c’era nientemeno che un MacBook Pro, utilizzato per proiettare le slides della conferenza. Non è dato sapere se il computer appartenesse efftivamente a Ballmer. Alcuni utenti di Flickr, presenti anch’essi alla conferenza, sostengono che il Mac appartenesse agli organizzatori dell’evento. Altre foto in questo set. In ogni caso, ve lo immaginate El Jobso che tiene il suo Keynote utilizzando un Dell? Io proprio non ci riesco.
Non è ben chiaro se Ballmer stesse addirittura utilizzando Keynote per la presentazione. Il buon senso suggerisce che Monkey Boy, come viene scherzosamente chiamato il secondo uomo più importante di Microsoft, stesse in realtà utilizzando PowerPoint sull’unico computer disponibile in quell’occasione. Riesce difficile comprendere come mai proprio Ballmer, l’uomo che rise dell’iPhone vaticinandone l’insuccesso, non abbia avuto la possibilità di chiedere agli organizzatori di utilizzare un computer Windows. E soprattutto, perché nessuno ha pensato di mettere anche solo una cartellina o un paio di fogli di carta davanti al MacBook, per nascondere, almeno goffamente, il familiare logo di Cupertino? [continua]“
Moltissimi siti o blog hanno riportato la notizia dell’uscita della nuova versione di Ubuntu, ma pochissimi (o quasi nessuno), ha notato una cosa che non è sfuggita al LuNa che su OpenSource2007 scrive:
“Andate a curiosare in quella cartella (/usr/share/backgrounds) e trovate ben cinque 5 wallpapers a tema spaziale modello “Astronauta” aka Mark ShuttleWorth “
Girovagando in lungo e largo per il web, ho trovato un ottimo sito che propone molti Tutorials per Maya, Gimp, Photoshop, 3DS MAX, Flash e molti altri.
Io mi sono soffermato specialmente su i tutorials di Maya, e devo dire che sono veramente ottimi, tutti in lingua inglese (purtroppo), ma veramente fatti bene.
Proprio qui ho trovato il tutorial per fare in Maya l’effetto domino (la pagina del tutorial la potete trovare qui).
Ho modificato un pochino il tutorial (aggiungendo oggetti e textures), e mi è venuto fuori questo:
Non c’è nulla da fare, la modellazione non mi fa impazzire, ma le animazioni mi stanno scompifferando feramente molto (ancora non so fare nulla, ma mi sento moooolto realizzato! )
Ecco a voi il video delle mie prime animazioni 3D usando Maya.
Lo so….non sono un granchè (fanno abbastanza schifo! ) Ma sono agli inizi….
vedremo in futuro!!! Miccia che brucia:
Quante volte, nei nostri Sistemi Operativi, ci sono comando o azioni che ci fanno scoprire cose nascoste, o non visibili al primo colpo d’occhio?
E quante volte, scoprendoli (anche per sbaglio ) ci sentiamo veramente soddisfatti???
Anche Mac OS X nasconde alcune cosucce veramente carine!
Tutti conoscono (o almeno credo) l’effetto genio o l’effetto scala, le due animazioni per quanto riduciamo ad icona un qualunque programma, ma forse non tutti sanno che esiste un terzo effetto.
Questa terza animazione si può attivare tramite il Terminale. (per chi non sapesse dov’è Applicazioni -> Utility -> Terminale)
Una volta aperto il terminale basta digitare questi 2 semplici comandi:
defaults write com.apple.dock mineffect suck
Killall Dock
e il gioco è fatto!
Qui di seguito c’è il video con il nuovo effetto per le finestre:
Certo, non è troppo utile, ma almeno potete stupire chi ha già un Mac e dirgli:
eri sera ho fatto l’upgrade (o meglio il dist-upgrade in quanto lo preferisco) della mia Hardy Heron e non ho avuto nessun problema. Questa mattina accendo il portatile ed inceve i problemi si presentavano. Ad essere sincero si presentava un solo problema. Era tremendamente lenta e ci metteva una vita a rispondere anche al muovimento del mouse. Con eterna pazienza ho aperto la console ed ho lanciato un bellissimo top per vedere la situazione. Cosa mi risultava? Il processo hald-addon-input era al 70% circa di CPU e mi rallentava tutto!
Non sapendo che processo fosse o temendo di aver fatto danno ho acceso l’ubuntu di papà ed a lui nessun problema. Sempre più convinto di aver fatto danno sul mio ho cominciato a fare una ricerca su google ed ho trovato che la situazione era molto più semplice del previsto ed è giù un bug segnalato nelle versione Ubuntu Hardy Heron 8.04.
In pratica il processo hald-addon-input è relativo al Bluetooth in Ubuntu. Non avendo motivo e bisogno di usarlo ho disattivato il servizio. Un riavvio del pc per sicurezza ed una volta tornato su posso garantirvi che è tornato agile e snello più di prima.
Per disattivare il servizio, nel caso di GNOME, vi basterà andare su:
System > Administration > Services
E da lì cercare il servizio che vi interessa e disattivarlo.”
Avete letto bene!!! tuXstyle ha organizzato un contest, con un fantastico iPod Touch 8GB in premio più una guida al JailBreak. Il contest terminerà il 25 aprile, festa della liberazione. Qualsiasi inscritto dopo questa data sarà ignorato.
I requisiti per la partecipazione sono:
Avere un sito/blog aperto da almeno due mesi (vanno bene anche gli space di MSN);
Il sito deve essere aggiornato, altrimenti verrà scartato automaticamente;
Il sito deve avere più di due settimane di età dalla pubblicazione di questo contest
Se il vostro blog ha le caratteristiche descritte qui sopra, potete leggere i passaggi per partecipare:
Dovete scrivere un articolo nel vostro blog/sito in cui parlerete del nostro contest, con 2 link al nostro articolo: uno tramite immagini e uno testuale. Consigliamo di copiare ed incollare quest’articolo per intero;
Nel caso copiaste per intero quest’articolo, non dovete modificarne in nessun modo il contenuto, fate attenzione ai link a fine articolo e quello nell’immagine, senza quelli la partecipazione viene invalidata;
Una volta che avete pubblicato l’articolo commentate il post originale, cioè quello di tuXstyle, inserendo il link dell’articolo vostro blog;
I membri dello staff di tuXstyle visiteranno i blog e si accerteranno del corretto inserimento dell’articolo.
Per l’estrazione sarà utilizzato un programma, nel quale inseriremo i nick dei partecipanti e tramite un semplice algoritmo verrà estratto il fortunato vincitore.